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VALUTAZIONE - Campi Elettromagnetici [0 Hz - 300 GHz]

In collaborazione con

 
La valutazione del rischio CEM parte da un censimento iniziale di sorgenti ed apparati presenti nel luogo di lavoro.

Definiamo situazione “giustificabile”  la condizione espositiva a CEM che non comporta apprezzabili rischi per la salute. Ai fini di questa definizione si reputano in primo luogo non comportare rischi per la salute le esposizioni inferiori ai livelli di riferimento per la popolazione di cui alla raccomandazione europea 1999/519/CE. In linea con questa definizione sono condizioni espositive giustificabili quelle elencate nella Tabella 1 elaborate a partire norma CENELEC EN 50499. In questi casi la giustificazione è adottabile indipendentemente dal numero di attrezzature di lavoro in uso.

Tab. 1 - Attrezzature e situazioni giustificabili. Lista non esaustiva.

Tipo di attrezzatura / situazione

Note

Tutte le attività che si svolgono unicamente in ambienti privi di impianti e apparecchiature elettriche e di magneti permanenti

 

Luoghi di lavoro interessati dalle emissioni   di sorgenti CEM autorizzate ai sensi della normativa nazionale per la protezione della popolazione, con esclusione delle operazioni di manutenzione o altre attività svolte a ridosso o sulle sorgenti

Il datore di lavoro deve verificare se è in possesso di autorizzazione ex legge 36/2001 e relativi decreti attuativi ovvero richiedere all’ente gestore una dichiarazione del rispetto della legislazione nazionale in materia

Uso di apparecchiature a bassa potenza (così come definite dalla norma EN 50371: con emissione di frequenza 10 MHz¸300 GHz e potenza media trasmessa fino a 20 mW e 20 W di picco), anche se non marcate CE

Non sono comprese le attività di manutenzione

Uso di attrezzature marcate CE, valutate secondo gli standard armonizzati per la protezione dai CEM

Lista soggetta a frequenti aggiornamenti:

  • EN 50360: telefoni cellulari;
  • EN 50364: sistemi di allarme e antitaccheggio;
  • EN 50366: elettrodomestici;
  • EN 50371: norma generica per gli apparecchi elettrici ed elettronici di bassa potenza;
  • EN 50385: stazioni radio base e stazioni terminali fisse per sistemi di telecomunicazione senza fili;
  • EN 50401: apparecchiature fisse per trasmissione radio (110 MHz - 40 GHz) destinate a reti di telecomunicazione senza fili;
  • EN 60335-2-25: forni a microonde e forni combinati per uso domestico e similare;
  • EN 60335-2-90: forni a microonde per uso collettivo (uso domestico e similare)

Le attrezzature devono essere installate ed utilizzate secondo le indicazioni del costruttore.

 

Non sono comprese le attività di manutenzione.

 

Il datore di lavoro deve verificare sul libretto di uso e  manutenzione che l’attrezzatura sia dichiarata conforme al pertinente standard di prodotto

Attrezzature presenti sul mercato europeo conformi alla raccomandazione 1999/519/EC che non richiedono marcatura CE essendo per esempio parte di un impianto

 

Apparati luminosi (lampade)

Escluso specifiche lampade attivate da RF

Computer e attrezzature informatiche

 

Attrezzature da ufficio

I cancellatori di nastri possono richiedere ulteriori valutazioni

Cellulari e cordless

 

Radio rice-trasmittenti

Solo quelle con potenze inferiori a 20 mW

Basi per telefoni DECT e reti Wlan

Limitatamente alle apparecchiature per il pubblico

Apparati di comunicazione non wireless e reti

 

Utensili elettrici manuali e portatili

es.:  conformi alle EN 60745-1 e EN 61029-1 inerenti la sicurezza degli utensili a motore trasportabili.

Attrezzature manuali per riscaldamento (escluso il riscaldamento a induzione e dielettrico)

es.: conformi alla EN 60335-2-45 (es. pistole per colla a caldo)

Carica batterie

Inclusi quelli ad uso domestico e destinati a garage, piccole industrie e aziende agricole (EN 60335-2-29)

Attrezzature elettriche per il giardinaggio

 

Apparecchiature audio e video

alcuni particolari modelli che fanno uso di trasmettitori radio nelle trasmissioni radio/TV necessitano di ulteriori valutazioni

Apparecchiature portatili a batteria esclusi i trasmettitori a radiofrequenza

 

Stufe elettriche per gli ambienti

esclusi i riscaldatori a microonde

Rete di distribuzione dell’energia elettrica a 50 Hz nei luoghi di lavoro: campo elettrico e magnetico devono essere considerati separatamente.

 

Per esposizioni al campo magnetico sono conformi:

  • Ogni installazione elettrica con una intensità di corrente di fase ≤100 A;
  • Ogni singolo circuito all’interno di una installazione con una intensità di corrente di fase ≤100 A;
  • Tutti i componenti delle reti che soddisfano i criteri di cui sopra sono conformi (incluso i conduttori, interruttori, trasformatori ecc...);
  • Qualsiasi conduttore nudo aereo di qualsiasi voltaggio.

 

Per esposizioni al campo elettrico sono conformi:

  • Qualsiasi circuito in cavo sotterraneo o isolato indipendentemente dal voltaggio
  • Qualsiasi circuito nudo aereo tarato ad un voltaggio fino a 100 kV, o line aerea fino a 125 kV, sovrastante il luogo di lavoro, o a qualsiasi voltaggio nel caso di luogo di lavoro interni.

 

Strumentazione e apparecchi di misura e controllo

 

Elettrodomestici

Sono inclusi in questa tabella anche le apparecchiature professionali per la cottura, lavaggio (lavatrici), forni a microonde ecc... usate in ristoranti, negozi, ecc...

Necessitano invece di ulteriori valutazioni i forni di cottura ad induzione.

Computer e attrezzature informatiche con trasmissione wireless

es.: Wlan (Wi-Fi), Bluetooth e tecnologie simili, limitatamente all’uso pubblico

Trasmettitori a batteria

Limitatamente alle apparecchiature per il pubblico

Antenne di stazioni base

Ulteriori valutazioni sono necessarie solo se i lavoratori possono essere più vicini all’antenna rispetto alle distanze di sicurezza stabilite per l’esposizione del pubblico

Apparecchiature elettromedicali non per applicazioni con campi elettromagnetiche o di corrente

 

 

Pertanto i luoghi di lavoro per i quali, comunemente, si può effettuare la giustificazione del rischio sulla base della Tabella 1 sono: uffici, centri di calcolo, negozi, alberghi, parrucchieri ecc.

In tabella 2 si riportano gli apparati che devono essere oggetto di specifica valutazione CEM in quanto possono dare luogo ad esposizioni superiori ai livelli di riferimento per la popolazione ovvero ai livelli d'azione per i lavoratori:

Tabella 2 – Macchinari e impianti che richiedono valutazione del rischio CEM e  adozione di misure di tutela

1

Elettrolisi industriale

2

Saldatura e fusione elettriche

3

Riscaldamento a induzione

4

Riscaldamento dielettrico a RF e MW

5

Saldatura dielettrica

6

Magnetizzatori/smagnetizzatori industriali

Incluso grossi cancellatori di nastri, attivatori disattivatori magnetici di sistemi antitaccheggio non certificati ai sensi della EN 50364

7

Specifiche lampade attivate a RF

8

Dispositivi a RF per plasma

9

Tutti gli apparecchi elettromedicali per applicazioni con radiazioni elettromagnetiche o di corrente tra cui:

  • Stimolatori magnetici transcranici
  • Apparati per magnetoterapia
  • Tomografi RMN
  • Diatermia ad onde corte o cortissime
  • Elettrobisturi

Tutti gli apparecchi elettromedicali che utilizzano sorgenti RF con potenza media emessa elevata (>100 mW)

10

Sistemi elettrici per la ricerca di difetti nei materiali

11

Radar

12

Trasporti azionati elettricamente: treni e tram

13

Essiccatoi e forni industriali a microonde

14

Antenne delle stazioni radio base (lavoratori addetti all’installazione e manutenzione)

15

Reti di distribuzione dell’energia elettrica nei luoghi di lavoro che non soddisfano i criteri della Tabella 1

 

 

 

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