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Valutazione del rischio al sistema mano - braccio

 


PROCEDURA GUIDATA ON LINE
 

L'articolo 202 del Decreto Legislativo 81/2008 ai commi 1 2 prescrive l'obbligo, da parte dei datori di lavoro di valutare il rischio da esposizione a vibrazioni dei lavoratori durante il lavoro. La valutazione dei rischi è previsto che possa essere effettuata senza misurazioni, qualora siano reperibili dati di esposizione adeguati presso banche dati dell'ISPESL e  delle Regioni o direttamente presso i produttori o fornitori. Nel caso in cui  tali dati non siano reperibili è necessario misurare i livelli di vibrazioni meccaniche a cui i lavoratori sono esposti.

Ai sensi dell'art. 202 la valutazione del rischio vibrazioni deve necessariamete prendere in esame i seguenti fattori:

a) I macchinari che espongono a vibrazione  e i rispettivi tempi di impiego nel corso delle lavorazioni, al fine di valutare  i livelli di esposizione dei lavoratori in relazione ai livelli d’azione e valori limite prescritti dalla normativa
b) gli eventuali effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rischio;
c) gli eventuali effetti indiretti sulla sicurezza dei lavoratori risultanti da interazioni tra le vibrazioni meccaniche e l'ambiente di lavoro o altre attrezzature;
d) le informazioni fornite dal costruttore dell'apparecchiatura ai sensi della Direttiva Macchine;
e) l'esistenza di attrezzature alternative progettate per ridurre i livelli di esposizione a vibrazioni meccaniche;
f) condizioni di lavoro particolari come le basse temperature, il bagnato, l’elevata umidità il sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del rachide.

Livelli d'azione e valori limite prescritti dal DL 81/2008 art. 201

Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio

Livello d'azione giornaliero di esposizione
A(8) = 2,5 m/s2

Valore limite giornaliero di esposizione
A(8) = 5 m/s2

Livello di esposizione per brevi periodi 20 m/s2

Come specificato nell’ambito delle “Decreto Legislativo 81/2008 Titolo VIII, Capo I, II, III, IV e V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all'esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro: Indicazioni operative” redatto da  Coordinamento Tecnico Regioni - Ispesl (PDF disponible alla sezione Normative e Linee Guida) per “periodi brevi” si intende un valore di aw (rms)che corrisponda al minimo tempo di acquisizione statisticamente significativa delle grandezze in indagine. Con la strumentazione attualmente disponibile tali tempi corrispondono ad almeno 1 minuto per HAV e almeno 3 minuti per WBV.

Si ricorda che ai sensi dell'art 181 Titolo VIII  - Agenti Fisici - del d.lgvo 81/2008 la Valutazione dei rischi deve essere effettuata

"In modo da identificare e adottare le opportune misure di prevenzione e protezione con particolare riferimento alle norme di buona tecnica ed alle buone prassi". Inoltre ai sensi del comma 3 dello stesso art. 181:

"Il datore di lavoro nella valutazione dei rischi precisa quali misure di prevenzione e protezione devono essere adottate" per la riduzione del rischio.

 

 

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