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Rumore: banche dati

 
La  presente sezione del Portale Agenti contiene  due differenti banche dati


BANCA DATI RUMORE C.P.T. TORINO: www.fsctorino.it/download/banca-dati-rumore-per-ledilizia/

Accesso banca dati CPT Torino
Banca dati realizzata  dal CPT Torino relativa ai cantieri edili, ora migrata sul Portale del FSC di Torino. È una banca  dati dei valori di emissione di macchine e attrezzature, che è stata  validate dalla Commissione consultiva permanente ex art. 6 del D.Lgs. 81/2008, secondo il disposto dell’art. 190, comma 5 bis del D.Lgs. 81/2008.
Si raccomanda di leggerne attentamente la guida all’utilizzo prima di utilizzarla. Il Presente Portale contiene un link a detta Banca Dati  che è integralmente gestita dal CPT di Torino. In caso di problemi nella consultazione  è necessario fare riferimento al FSC di Torino

 

BANCA DATI RUMORE DEL PORTALE AGENTI FISICI http://www.portaleagentifisici.it/fo_rumore_list_macchinari.php

Accesso banca dati PAF Rumore
La banca dati contiene i valori Leq (dBA) (Livello equivalente pressione sonora) e Lwa (dBA) (Livello di potenza sonora) dichiarati dai costruttori  in conformità  alle vigenti norme in materia (Direttiva Macchine e/o specifiche normative).

Essa contiene altresì dati misurati in campo secondo gli specifici protocolli scaricabili dalla sessione del PAF “materiali per la fornitura dati”
Tali dati possono essere usati:
  1. nell’ambito della valutazione del rischio rumore per rispondere a quanto prescritto dall’art 190 “Valutazione del Rischio” che prevede che la valutazione del rischio tenga in debito conto in particolare di : 
    art. 190  c) l’esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre l’emissione di rumore; 
    Tale elemento deve essere preso in esame già in sede di valutazione del rischio
     
    art. 190 f) le informazioni sull’emissione di rumore fornite dai costruttori dell’attrezzatura di lavoro in conformità alle vigenti disposizioni in materia
     
    Qualora in campo si riscontrino valori significativamente maggiori dei valori dichiarati dal produttore può ipotizzarsi una situazione di non conformità  del macchinario alle condizioni ottimali previste dal costruttore, ad esempio cattive condizioni manutentive ovvero malfunzionamento di protezioni acustiche previste dal costruttore: la valutazione del rischio dovrà conseguentemente prevedere  le opportune azioni idonee  a tenere sotto controllo i fattori che determinano il peggioramento della rumorosità prodotta dal macchinario;
  2. ai fini della valutazione dell’esposizione prevista all’art. 190  punto a) solo qualora questa risulti inferiore ad 80 dBA, e quindi non sia previsto l’obbligo di misurazioni strumentali;
  3. per una stima preliminare dell’entità dei livelli di rumorosità che possono essere riscontrabili nei luoghi di lavoro ove sono utilizzati  specifici macchinari
  4. per ottemperare a quanto prescritto  Articolo 192 - Misure di prevenzione e protezione 
    (…) il datore di lavoro elimina i rischi alla fonte o li riduce al minimo mediante le seguenti misure: 
    1. adozione di altri metodi di lavoro che implicano una minore esposizione al rumore; 
    2. scelta di attrezzature di lavoro adeguate, tenuto conto del lavoro da svolgere, che emettano il minor rumore possibile, inclusa l’eventualità di rendere disponibili ai lavoratori attrezzature di lavoro conformi ai requisiti di cui al Titolo III, il cui obiettivo o effetto è di limitare l’esposizione al rumore; 
     
icona lavori In questa sezione ci sono lavori in corso di pubblicazione, 
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