Un elenco di situazioni lavorative, non esaustivo, che devono essere certamente valutate sono elencate nella seguente tabella:
Tab. C.6.1 – Sorgenti /apparato ROA NON COERENTI da valutare sempre
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Sorgente |
Possibilità di sovraesposizione |
Note |
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Arco elettrico (es. saldatura elettrica |
Molto elevata |
Le saldature ad arco elettrico (tranne quella a gas a prescindere dal metallo, possono superare i valori limite previsti per la radiazione UV per tempi di esposizione dell’ordine delle decine di secondi a distanza di pochi metri dall’arco. I lavoratori, le persone presenti e di passaggio possono essere sovraesposti alla radiazione UV in assenza di adeguate precauzioni tecnico-organizzative. |
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Lampade germicide per sterilizzazione e disinfezione |
Elevata |
Gli UVC emessi dalle lampade sono utilizzati per sterilizzare aree di lavoro e locali in ospedali, industrie e laboratori. |
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Lampade/sistemi LED per fototerapia |
Elevata |
La radiazione UV utilizzata per le terapie in dermatologia e la “luce blu” utilizzata nell’ambito di attività sanitarie (fototerapia dell’ittero neonatale, chirurgia rifrattiva, ecc…). |
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Lampade scialitiche da sala operatoria |
Bassa (Elevata se visione diretta) |
Per talune lampade i valori limite di esposizione per luce blu possono essere superati in 10 minuti in condizioni di visione diretta della sorgente |
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Lampade per foto indurimento di polimeri fotoincisione “curing” |
Media |
Le sorgenti UV sono usualmente posizionate all’interno di apparecchiature, ma l’eventuale radiazione che può fuoriuscire attraverso aperture o fessure è in grado di superare i limiti di esposizione alla radiazione UV in pochi secondi. |
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“Luce nera” usata nei dispositivi di test e controllo non distruttivi (eccetto lampade classificate nel gruppo “Esente” secondo CEI EN 62471:2009 |
Da media a bassa |
Il rischio è riconducibile all’emissione dei UVA e alla concomitanza emissione di radiazione visibile di elevata energia. Le lampade UVA sono utilizzate, ad esempio, in dispositivi dedicati all’ispezione e a controllo non distruttivo dei materiali o delle banconote, analoghe sorgenti sono usate anche nei locali per intrattenimento (discoteche, pub, concerti, ecc). |
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Lampade ad alogenuri metallici |
Bassa
(Elevata su visione diretta) |
Sono utilizzate nei teatri, in ambienti vasti (es. supermercati) e aperti per l’illuminazione esterna e possono superare sia i limiti che gli UV che per la radiazione visibile e in particolare per la “luce blu” per visione diretta della sorgente. |
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Fari di veicoli |
Bassa
(Elevata su visione diretta) |
Possibile sovraesposizione da luce blu per visione diretta protratta per più di 5-10 minuti: potenzialmente esposti i lavoratori delle officine di riparazione auto. |
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Lampade abbronzanti |
Media – Elevata |
Le sorgenti utilizzate in ambito estetico per l’abbronzatura possono emettere sia UVA che UVB, i cui contributi relativi variano a seconda della loro tipologia. Queste sorgenti superano i limiti per i lavoratori per esposizioni dell’ordine dei minuti. |
Per quanto riguarda gli apparati Laser devono essere oggetto di valutazione tutti i Laser di classe superiore alla 1.(Vedi Faq C.5.1 e C.5.2).
