La norma CEI EN 62471 “Sicurezza fotobiologica di lampade e sistemi di lampade” nasce per classificare il livello di rischio associato ad una sorgente non coerente (cioè una sorgente di radiazioni ottiche che non sia un laser), in modo del tutto analogo a quanto fatto dalla norma CEI EN 60825-1 per le sorgenti laser. Le sorgenti non coerenti sono suddivise in 4 gruppi di rischio: Esente, 1, 2 e 3. La norma fornisce le seguenti descrizioni per i differenti gruppi di rischio:
Le sorgenti appartenenti al Gruppo Esente non comportano un’esposizione superiore ai limiti di legge (presenti nel D.Lgs. 81/08 e derivati dal documento ICNIRP97) se utilizzate correttamente, cioè se utilizzate secondo la loro destinazione d’uso ed in conformità a quanto previsto da produttore, considerando un tempo di esposizione massimo pari a 8 ore. Possono quindi rientrare fra le sorgenti giustificabili.
Si ricorda a questo proposito che le distanze alle quali sono misurate le emissioni ai fini della classificazione sono:
