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D.1.4 Secondo la norma tecnica, in caso di utilizzo di un laser in classe 3B o 4, la presenza di un Addetto Sicurezza Laser o di un Tecnico Sicurezza Laser è prevista anche in una piccola azienda?

La gestione della sicurezza laser da parte di personale altamente specializzato (Esperto Sicurezza Laser) è legata alla presenza di apparecchiature laser che contengano una sorgente di classe 3B o 4, a prescindere dalla tipologia di azienda nella quale viene utilizzata. L’articolazione della struttura gerarchica necessaria per la gestione della sicurezza, sarà commisurata al numero di apparecchiature presenti ed alle dimensioni dell’azienda.

Nel caso di aziende molto piccole si può supporre che l’Esperto Sicurezza Laser (ESL) sia un consulente esterno a cui l’azienda affida la gestione della particolare sorgente. Si fa presente che gli aspetti di sicurezza riguardano prima di tutto la rispondenza del macchinario e del suo manuale d’uso e manutenzione a quanto richiesto dalle vigenti normative, ma anche l’idoneità del locale di utilizzo in relazione alle caratteristiche della specifica apparecchiatura, le corrette procedure di utilizzo ed il mantenimento nel tempo del controllo del rischio. Per tali motivi sarebbe opportuno che il parere dell’esperto fosse richiesto preliminarmente all’acquisto del macchinario, della modifica dello stesso o del locale di utilizzo, in modo da prevenire eventuali condizioni di non conformità. Da questo punto di vista risulta evidente l’importanza della terzietà dell’ESL rispetto al produttore dell’apparecchio laser in modo da avere maggiori garanzie di una valutazione oggettiva.

Una volta stabilite le condizioni per un utilizzo in sicurezza dell’apparecchio, l’ESL, o chi per lui, formerà l’utilizzatore del laser su tutti gli aspetti della sicurezza che gli competono comprese le corrette procedure atte a garantire il controllo del rischio nell’utilizzo quotidiano.

L’ESL avrà il compito di supervisione al fine del mantenimento delle condizioni di uso sicuro, anche in relazione alle operazioni di manutenzione previste dal produttore. A tal fine, se le dimensioni dell’azienda lo consentono, potrà essere prevista una figura intermedia (Preposto Sicurezza Laser) interna all’azienda che si occupi degli aspetti operativi del controllo del rischio legati all’utilizzo dell’apparecchiatura

 

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