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È disponibile un elenco di situazioni lavorative per le quali è necessario procedere sempre ad una valutazione dettagliata (situazioni non “giustificabili”) (C3)?

(situazioni non “giustificabili”)?

Se le situazioni espositive non rientrano tra le condizioni di esposizione “giustificabili” di cui alla FAQ C.2 occorre procedere ad una valutazione del rischio dettagliata.

Non necessariamente la  valutazione del rischio dovrà avvalersi di misurazioni o calcoli numerici in quanto è possibile eseguire la valutazione ricorrendo alle informazioni contenute in pertinenti norme tecniche europee e del Comitato Elettrotecnico Italiano, alle informazioni fornite dai fabbricanti, alle specifiche buone prassi individuate o emanate dalla Commissione consultiva permanente, alle informazioni reperibili presso banche dati dell’INAIL o delle regioni, tenendo conto dei livelli di emissione delle attrezzature e delle condizioni di esposizione sul luogo di lavoro (FAQ C.1).

La valutazione dettagliata dovrà essere effettuata anche per le condizioni espositive genericamente ritenute giustificabili qualora le condizioni ambientali o di installazione/utilizzo delle attrezzature non corrispondano alle condizioni standard, come ad esempio una regolazione della potenza o una distanza di utilizzo diverse da quelle per le quali dette attrezzature sono state certificate. 

La tabella 3.2 del volume 1 delle Linee Guida emanate dalla Commissione Europea a seguito della nuova direttiva 2013/35/EU (disponibili al link: http://www.portaleagentifisici.it/fo_campi_elettromagnetici_documentazione.php?lg=IT)riporta, tra le  numerose situazioni espositive anche quelle per le quali è necessario procedere ad una valutazione dettagliata del rischio, anche in funzione della presenza o meno di lavoratori particolarmente sensibili e con dispositivi medici impiantabili attivi. Quando è presente il Sì nella colonna corrispondente il datore di lavoro dovrà procedere alla valutazione dettagliata del rischio.

Un esempio non esaustivo di attrezzature o situazioni espositive che devono essere attentamente valutate è riportato nella tabella seguente 

 

Tabella  – Elenco non esaustivo attrezzature o situazioni espositive che devono essere attentamente valutate 

1

Elettrolisi industriale

2

Saldatura e fusione elettriche

3

Riscaldamento a induzione

4

Riscaldamento dielettrico a RF e MW

5

Saldatura dielettrica

6

Magnetizzatori/smagnetizzatori industriali

Incluso grossi cancellatori di nastri, attivatori disattivatori magnetici di sistemi antitaccheggio non certificati ai sensi della EN 50364

7

Specifiche lampade attivate a RF

8

Dispositivi a RF per plasma

9

Tutti gli apparecchi elettromedicali per applicazioni con radiazioni elettromagnetiche o di corrente tra cui:

  • Stimolatori magnetici transcranici
  • Apparati per magnetoterapia
  • Tomografi RMN
  • Diatermia ad onde corte o cortissime
  • Elettrobisturi

Tutti gli apparecchi elettromedicali che utilizzano sorgenti RF con potenza media emessa elevata (>100 mW)

10

Sistemi elettrici per la ricerca di difetti nei materiali

11

Radar

12

Trasporti azionati elettricamente: treni e tram

13

Essiccatoi e forni industriali a microonde

14

Antenne delle stazioni radio base (lavoratori addetti all’installazione e manutenzione)

15

Reti di alimentazione elettrica nel luogo di lavoro e circuiti di distribuzione e trasmissione dell’elettricità che sorvolano il luogo di lavoro e non soddisfano i criteri necessari per la giustificabilità (Vedi tabella 3.2 Linee guida europee)

 

 

 

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