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PREVENZIONE E PROTEZIONE

 

Le misure di prevenzione e protezione da attuare ai fini della riduzione e del controllo del rischio da esposizione a radiazioni ionizzanti dovuto al Radon e ai radioisotopi di origine naturale costituiscono parte integrante del rapporto di valutazione dei rischi present in azienda, come previsto dal D.lgvo 81/08.

RADON NEI LUOGHI DI LAVORO

NORM

 

 

RADON NEI LUOGHI DI LAVORO: MISURE DI TUTELA

 

Esistono  diversi metodi per ridurre la concentrazione del gas Radon negli ambienti confinati, tra cui:

  • Depressurizzare il suolo, realizzando sotto o accanto la superficie dell’edificio un pozzetto per la raccolta del radon, collegato a un ventilatore. In questo modo, si crea una depressione che raccoglie il gas e lo espelle nell’aria esterna all’edificio 

  • Pressurizzazione dell’edificio: aumentando la pressione interna, si può contrastare la risalita del radon dal suolo.

  • Aumentare il ricambio di aria nei locali : L’immissione di aria esterna consente di abbassare la concentrazione di radon nel locale . Laddove siano presenti impianti di ventilazione è necessario ridurre al massimo il grado di riciclo dell’aria e verificare il corretto posizionamento delle bocchette di entrata;

  • Sigillare crepe o fessure presenti su pavimenti e/o pareti: l’eliminazione di crepe e fessure specie nei locali a diretto contatto con il suolo impedisce l’ingresso del radon nell'ambiente; 

  • Isolare il muro qualora il materiale da costruzione sia radon- emettitore . L’utilizzo di parati o vernici isolanti può essere un metodo efficace per ridurre l’ “emanazione” di radon dalle pareti.

 

 I sistemi principali per la riduzione del Radon nei nuovi edifici sono:

  1. scelta dei materiali costruttivi a bassa emissione Radon.

  2. sistema di depressurizzazione passiva sub-soletta controterra (Fig.1) o sub-membrana (Fig. 2);

  3. sistema di depressurizzazione attiva (Fig. 3) sub-soletta controterra o sub-membrana.

Le azioni di risanamento, analogamente alle azioni per la protezione preventiva dei nuovi edifici, devono essere concepite in maniera da eliminare o almeno ridurre in modo significativo la risalita di radon nell'ambiente confinato dovuta alla depressione dei locali  rispetto al suolo e/o all’infiltrazione del Radon attraverso pareti o pavimento

Gli interventi si possono generalmente suddividere in:

  1. Eliminazione e/o controllo dei  materiali costruttivi che possono comportare un incremento significativo della concentrazione indoor dei gas Radon e Toron (indipendentemente dalle caratteristiche geologiche dell'area di insediamento dell'edificio)

  2. eliminazione dei fattori che generano depressione nei locali ( per le aree regionali a rischio Radon) ;

  • depressurizzazione dell’area sottostante l’edificio;
  • generazione di una sovrappressione artificiale nell’edificio;
  • espulsione mediante ventilazione dell’aria ricca di radon dai locali interrati;
  • isolamenti e sigillatura.

 

 

NORM: MISURE DI TUTELA

IN COSTRUZIONE

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