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Guida all'uso del calcolatore per la valutazione dello stress termico da calore

mediante il calcolo della sollecitazione termica prevedibile

 

CALCOLATORE

 

Lo standard internazionale ISO 7933 descrive un metodo per la valutazione analitica e l’interpretazione dello stress termico di un individuo che si trova in un ambiente caldo (Predicted Heat Strain - PHS). E’ tuttavia importante essere consapevoli del fatto che tutti gli indici di stress termico hanno limitazioni nel predire in maniera completa la risposta di un individuo soggetto a condizioni ambientali calde/fredde, ed in generale non possono tenere conto di tutte le variabili associate con l’ambiente, l’interazione individuo-ambiente e con l’individuo. Da notare che in relazione a quest'ultimo aspetto vari fattori individuali come caratteristiche fisiologiche, malattie, trattamenti farmacologici, soglie di tolleranza e fattori di vulnerabilità non sono componenti che vengono considerate nel metodo PHS descritto nella norma ISO 7933 e in generale negli indicatori di stress termico.

Per questo motivo i valori forniti dal calcolatore devono essere intesi come uno strumento valutativo utile ai fini della gestione della prevenzione  e non per determinare possibili soglie tra  situazioni di sicurezza e situazioni pericolo. A tal proposito la norma ISO 7933 dice espressamente:

"[...] questo standard internazionale non predice la risposta fisiologica dei singoli soggetti, ma considera solamente individui in buona salute e allenati al lavoro che svolgono. E' quindi da considerare uno strumento per valutare le condizioni di lavoro per ergonomi, igienisti industriali, [...]".

 

Risultati

Utilizzando il metodo descritto nella norma ISO 7933, il calcolatore consente di stimare:  

  • andamento nel tempo della temperattura rettale (°C);
  • la quantità di liquido perduto nel corso dell’esposizione (grammi);
  • tempo massimo di esposizione (minuti);
  • tempo massimo di esposizione all'ambiente (minuti) affinché la temperatura rettale rimanga inferiore ai 38 °C;
  • tempo massimo di esposizione all'ambiente (minuti) affinché la quantità di liquido perduto sia inferiore a quella massima possibile per il 50% della popolazione lavorativa;
  • tempo massimo di esposizione all'ambiente (minuti) affinché la quantità di liquido perduto sia inferiore a quella massima possibile per il 95% della popolazione lavorativa (limite più protettivo).

Inserimento dati

All'utente viene chiesto inserire tre tipologie di differenti di dati: i parametri ambientali, parametri individuali e parametri aggiuntivi. Mentre i parametri ambientali ed individuali sono necessari per valutazione, i parametri aggiuntivi possono essere specificati oppure no. Nel caso in cui non siano disponibili la valutazione viene effettuata valutando l’esposizione secondo parametri standard identificati dalla norma.

I parametri ambientali sono i seguenti:

  • temperatura dell’aria (°C) [15;…;50]
  • temperatura media radiante (°C) [0;…;60]
  • umidità relativa [%]
  • velocità relativa dell’aria (m/s)[0;…;3].

Tra parentesi tonde sono indicate le unità di misura per una corretta valutazione da parte del calcolatore, tra parentesi quadre è indicato l’intervallo di accettabilità del parametro.

I parametri individuali sono i seguenti:

  • peso (kg)
  • altezza (m)
  • attività metabolica (W/m2) [100;…;400]
  • postura (-)
  • isolamento termico vestiario (clo)[0.1;…;1]
  • possibilità di idratazione (-)
  • soggetto acclimatato (-).

Tra parentesi tonde sono indicate le unità di misura per una corretta valutazione da parte del calcolatore, tra parentesi quadre è indicato l’intervallo di accettabilità del parametro. Le tre variabili postura, possibilità di idratazione e soggetto acclimatato sono variabili non numeriche. Il campo di inserimento postura può assumere le seguenti valori: in piedi, seduto, accovacciato. I campi di inserimento di possibilità di idratazione e soggetto acclimatato possono assumere i valori vero/falso a seconda che il lavoratore abbia, rispettivamente, la possibilità di bere liberamente o meno, e sia un individuo acclimatato oppure no. Per quanto concerne l'attività metabolica e l'isolamento termico del vestiario, la norma riporta alcuni esempi corredati con i valori indicativi.

In particolar modo, a riguardo dell’attività metabolica, la norma riporta un prospetto (appendice C, tabella c1) nel quale vengono codificate varie tipologie di attività e il loro livello indicativo di attività metabolica in W/m2).

Attività

Attività metabolica (W/m2)

Esempi

Riposo

70

Seduto, in piedi a riposo.

Attività molto leggera

90

Lavoro manuale leggero (scrittura, disegno, scrittura con tastiera); lavoro manuale (piccoli attrezzi da banco, controllo, assemblaggio o smistamento di oggetti leggeri).

Attività leggera

115

Lavoro che interessa le braccia (guida di veicoli in condizioni normali, utilizzo di comandi a pedale); lavorazioni con attrezzature a bassa potenza; camminata lenta.

Attività moderata

145

Lavoro continuo che interessa mani e braccia (inchiodatura, limatura), lavoro che interessa braccia e gambe (guida in fuori strada di: veicoli pesanti, trattori o veicoli per costruzioni edili)

Attività tra moderata e pesante

175

Lavoro che interessa corpo e braccia; lavoro con martello pneumatico; lavoro manuale non continuato con materiali mediamente pesanti, trazione o spinta di carrelli o carriole leggere, camminata ad una velocità dai 4 ai 5 km/h, guida di motoslitte.

Attività intensa

200

Lavoro intenso che interessa tronco e braccia, trasporto di oggetti pesanti, spalatura, lavoro con la mazza, taglio alberi con motosega, sfalcio manuale dell’erba, camminata ad una velocità dai 5 ai 6 km/h, trazione o spinta di carrelli o carriole pesanti, posizionamento blocchi di cemento, ripulitura colate, guida di motoslitte in terreni difficili.

Attività molto intensa

maggiore di 230

Attività intensa a ritmo sostenuto; lavoro con ascia; spalatura o scavo; salita di scale, rampe o scale a pioli, camminata veloce a piccoli passi (velocità superiore a 6 km/h), corsa, camminata nella neve fresca.

Analogamente per quanto riguarda l’isolamento termico del vestiario, nell’appendice D tabella D.1., sono riportati i valori di isolamento termico associati ad alcune combinazioni di vestiario.


Combinazione di vestiario

Isolamento termico (clo)

Mutande, maglietta a maniche corte, pantaloni aderenti, calzini al polpaccio, scarpe

0.5

Mutande, maglietta a maniche lunghe, pantaloni aderenti, calzini, scarpe

0.6

Mutande, tuta da lavoro, calzini, scarpe

0.7

Mutande, maglietta a maniche lunghe, camice, pantaloni, calzini, scarpe

0.9

Mutande, canottiera, maglietta a maniche lunghe, camice, calzini al polpaccio, scarpe

1.0

Mutande, canottiera, maglietta a maniche lunghe, pantaloni, giacchetto, calzini, scarpe

1.1

 

I parametri aggiuntivi sono i seguenti:

  • potenza meccanica efficace (W) [0]
  • permeabilità statica all’umidità (-) [0.38]
  • frazione del corpo coperta da vestiario riflettente (-)[0.54]
  • emissività del vestiario riflettente (-)[0.97]
  • dati velocità camminata (-)[non disponibili]
  • velocità camminata (m/s)[0]
  • dati direzione del vento (-)[non disponibili]
  • direzione del vento (gradi)[0]

Tra parentesi tonde sono indicate le unità di misura per una corretta valutazione da parte del calcolatore, mentre tra parentesi quadre sono indicati i valori utilizzati nella procedura standard (o nel caso in cui i parametri aggiuntivi non vengano inseriti). I campi di inserimento per la disponibilità dei dati sulla velocità di camminata e sulla direzione del vento possono assumere i valori disponibili/non disponibili. Nel caso in cui non siano disponibili compilare con il valore 0 i campi dati: "velocità camminata" e "direzione del vento".

 

 

 

 

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