Mostra tutte le FAQ

B.7 Come si stima l'incertezza di misura?

L’incertezza della valutazione dell’esposizione alle vibrazioni dipende da molti fattori (vedasi al riguardo la norma EN 14253), tra i quali i principali sono:

-               l’incertezza legata allo strumento/alla calibrazione,

-               fattore umano (ad esempio, esperienza, metodo di lavoro etc.),

-               la variabilità dei compiti lavorativi/ fattori ambientali

-               le variazioni nelle condizioni del macchinario

L’appendice F della Linea Giuda INAIL Valutazione del Rischio Vibrazioni, contiene una metodica utilizzabile per stimare i quattro contributi all’incertezza sull’esposizione professionale a vibrazioni  e le relative metodologie di calcolo:

1.     l’incertezza associata al campionamento;

2.     l’incertezza associata alle caratteristiche della strumentazione utilizzata;

3.     l’incertezza associata al posizionamento e all’orientamento del sensore, e all’accoppiamento con il macchinario;

4.     l’incertezza associata alla stima del tempo di esposizione .

E' da tener presente che le incertezze di misura nella stima  dell’A(8) e del VDV possono essere dell'ordine del 20%- 40%.

Qualora le misure non siano effettuate tenendo sotto controllo i parametri descritti alla B.4  l’incertezza della valutazione dell’esposizione giornaliera può risultare molto maggiore.

Mostra tutte le FAQ
LOADING TIME: 0.006 s.
XS SM MD LG XL

info@portaleagentifisici.it