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B.4 Come si tiene conto della variabilita' della misura in relazione ai cicli di lavoro? Come devono essere scelti i cicli rappresentativi e che durata devono avere i campionamenti?

B.4.1    VIBRAZIONI TRASMESSE AL SISTEMA MANO BRACCIO

Ai fini di una corretta valutazione del rischio è necessario caratterizzare ciascuno dei cicli di lavoro in cui viene utilizzato il macchinario vibrante. Ciò implica che prima dell'effettuazione delle misure si analizzino attentamente tutti i cicli di lavoro in cui è usato il macchinario e le rispettive modalità operative. L'ampiezza delle vibrazioni dovrebbe essere mediata a seguito di campioni ripetuti su ciascuno dei periodi di uso normale del macchinario, o nei periodi di contatto con un manufatto in lavorazione.  Le esposizioni alle vibrazioni in ciascun ciclo di lavoro sono spesso di breve durata e ripetute numerose volte durante una giornata lavorativa. Generalmente è consigliabile  acquisire  le misure sul  breve periodo nel quale la mano è a contatto con la superficie vibrante. In numerose lavorazioni con macchinari vibranti  l' utensile o il macchinario è spesso allontanato dal manufatto in lavorazione, per esempio quando si ripone l'utensile, quando si sposta la mano su una parte differente della macchina utensile motorizzata, o si preleva un altro manufatto in lavorazione. In altre situazioni, è necessario apportare regolazioni o modifiche al macchinario  in uso, per esempio, inserimento di differenti dispositivi abrasivi o punte per trapano o uso di macchine utensili motorizzate alternative. In questi casi le misurazioni a breve termine possono essere effettuate solo durante ciascuna fase dell'operazione di lavoro. Le accelerazioni così registrate saranno rappresentative delle fasi di lavoro in cui il macchinario è effettivamente impugnato dal lavoratore.

E' raccomandabile acquisire al meno tre campioni nelle stesse modalità espositive e ripetere il campionamento su almeno due diversi operatori. È improbabile che le misurazioni di brevissima durata (per esempio minori di 8s) siano affidabili, particolarmente nella misura  di componenti a bassa frequenza, e dovrebbero essere evitate ove possibile. Dove le misurazioni di brevissima durata risultino inevitabili (per esempio, per certi tipi di molatrici da banco per le quali i tempi di contatto delle mani con la sorgente di vibrazioni  possono essere brevissimi), è consigliabile prelevare un numero di campioni molto maggiore di tre per garantire un tempo totale di campionamento maggiore di 1 min.

La variabilità dell'esposizione a vibrazioni in ciascun ciclo sarà quantificata dalla deviazione standard ottenuta sulla serie di misure ripetute per ciascun ciclo.

Esempi di protocolli e schede tipo da utilizzarsi nell'acquisizione delle misure sono disponibili sul Portale Agenti Fisici alla sezione Documentazione per la fornitura dei dati.

 

B.4.2    VIBRAZIONI TRASMESSE AL CORPO WBV

L'esposizione a vibrazioni trasmesse al corpo WBV nel corso delle lavorazioni può variare in maniera rilevante in relazione ai seguenti principali fattori:

-                  velocità di avanzamento del mezzo;

-                  caratteristiche del fondo stradale;

-                  tipologia  di accessori utilizzati.

 

Pertanto prima di effettuare le misure andrà effettuata sempre un'attenta analisi dei cicli di lavoro in relazione alle diverse combinazioni dei sopracitati fattori in essi riscontrabili, mediante osservazione diretta delle lavorazioni effettuate.

 

In particolare andranno valutate, per ciascuna delle lavorazioni oggetto di valutazione:

-                  accessori utilizzati;

-                  condizioni tipiche del fondo stradale;

-                  velocità di avanzamento in ciascuna condizione.

Si raccomanda di effettuare le misure separatamente per ciascuno dei cicli omogenei in relazione ai parametri sopracitati, per poi calcolare il valore A8 valutando le durate espositive giornaliere associate a ciascun ciclo omogeneo.

Esempio:   Misura Trattore gommato con rimorchio

Misura 1: Trattore con rimorchio: trasporti su strada sterrata con buche

Misura 2: Trattore con rimorchio: movimentazione su piazzale asfaltato

Misura 3: Trattore con rimorchio: trasporti strada sterrata con buche e sassi

Nelle misure vanno sempre escluse le condizioni in cui il mezzo sia fermo (pause intrinseche della lavorazione, semafori etc.). Le durate delle interruzioni dell'esposizione potranno essere opportunamente  considerate nella stima della durata espositiva relativa a ciascuna condizione ai fini del calcolo del valore A8.

In tal modo le misure saranno utilizzabili ai fini della corretta stima di A8 - attribuendo le durate espositive appropriate a ciascuna delle condizioni - e sarà possibile individuare le appropriate misure di tutela nelle condizioni maggiormente critiche.

In ciascuna delle condizioni operative omogenee precedentemente descritte si raccomanda che, nei limiti del possibile, le misurazioni siano effettuate per periodi di almeno 20 minuti; laddove non fosse possibile rispettare tale durata, i periodi di misurazione non devono essere inferiori a tre minuti e, se possibile, andranno ripetuti fino ad ottenere un tempo di misura complessivo di almeno 20 minuti (per ulteriori informazioni vedasi la norma EN 14253).

E' raccomandabile ripetere il campionamento su almeno due diversi operatori.

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