D.4. Come deve essere strutturata e che cosa deve riportare la Relazione Tecnica di supporto al documento di valutazione del rischio iperbarico?
La Relazione Tecnica dovrà essere strutturata nei seguenti argomenti:
denominazione dell’impresa;
individuazione del datore di lavoro, RSPP e RLS, medico competente e/o medico iperbarico;
descrizione dell’attività che si intende svolgere: obiettivi, operatori (eventuali squadre), mezzi tecnici, procedure previste;
analisi del rischio iperbarico: miscela respiratoria, tabelle di decompressione, dotazione strumentale e di supporto, squadre e loro interconnessione, MEDEVAC, interazione col SSN o autonomia d’intervento (camera iperbarica in situ, creazione e collocazione di struttura sanitaria in prossimità del cantiere per la gestione dei pazienti critici, in caso di impossibilità di gestione in situ); si vedano le tabelle del punto C.2;
analisi di rischio del processo lavorativo (piano operativo della sicurezza)
possibile interazione tra fattori di rischio diversi;
nel caso di diverse ditte che intervengono si dovrà anche prevedere un DUVRI, ossia la valutazione del rischio da attività interferenti.