La radiazione ottica comprende le componenti dello spettro elettromagnetico di lunghezza d’onda compreso tra 100 nm e 1 mm (con le bande spettrali degli infrarossi (IR), del visibile (VIS) e dell’ultravioletto (UV) mentre l’energia associata (E=hν) è compresa tra 10-3 e 12 eV (vedi Tabella A.01).
Tabella A.01: Rappresentazione delle bande spettrali delle ROA. (λ = lunghezza d’onda, ν = frequenza ed E = energia). In Letteratura si possono trovare limiti di banda leggermente diversi.

* Le lunghezze d’onda della banda UV-A comprese tra 380 e 400 nm sono in grado di indurre stimolazione retinica, pertanto appartengono anche alla banda del visibile.
Le sorgenti di radiazioni ottiche possono inoltre essere classificate in coerenti che emettono radiazioni con fasi relative ben determinate (le distanze fra i minimi e i massimi delle radiazioni rimangono fisse) e non coerenti che emettono radiazioni con fasi relative casuali.

Figura A.01: Radiazione coerente e incoerente.
I L.A.S.E.R. (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) sono sorgenti di radiazioni ottiche artificiali coerenti, mentre tutte le altre sono non coerenti. I laser sono dispositivi realizzati per produrre o per amplificare una radiazione elettromagnetica compresa nell’intervallo di lunghezze d’onda tra 180 nm e 1 mm, essenzialmente per mezzo del fenomeno dell’emissione stimolata controllata. I laser emettono radiazioni ottiche generalmente di un’unica (o poche) lunghezza d’onda, direzionali e di elevata intensità. La lunghezza d’onda è determinata principalmente[1] dal materiale attivo impiegato e può trovarsi sia nell’infrarosso, sia nel visibile, sia nell’ultravioletto, nell’intervallo di lunghezze d’onda tra 180 nm e 1 mm.
Le sorgenti di radiazioni ottiche artificiali nelle attività lavorative sono molteplici. Nelle Tabelle A.02 e A.03 vengono forniti due elenchi non esaustivi dei principali campi di applicazione.
|
Tab. A.02 ESEMPI DI SORGENTI NON COERENTI – principali campi di applicazione* |
|
|
Infrarosso (IR) |
|
|
Visibile (VIS) |
|
|
Ultravioletto (UV) |
|
|
* Alcune delle sorgenti di cui sopra emettono non solo nella banda di riferimento, ma anche in quelle vicine |
|
|
Tab. A.03 ESEMPI DI SORGENTI LASER – principali campi di applicazione |
|
[1] In alcuni casi il sistema può essere pilotato in modo che dallo stesso mezzo attivo possa essere generata una lunghezza d’onda dimezzata rispetto a quella fondamentale. L’esempio più noto e applicato è il laser Nd:YAG che, in funzione delle applicazioni, può essere costruito per emettere alla lunghezza d’onda di 1064 (IR), 532 (Visibile) o 266 nm (UV).
