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C.3.1 Come sono classificati i LASER ai sensi della norma CEI EN IEC 60825-1?

La Norma CEI EN 60825-1 raggruppa i Laser in otto differenti classi omogenee  di rischio, specificando le fondamentali  misure di prevenzione da attuare  per ciascuna classe. Di seguito si fornisce un riepilogo delle classi e delle principali misure di tutela prescritte

  • Classe 1 - Laser che sono sicuri nelle condizioni di funzionamento ragionevolmente prevedibili, incluso l’uso di strumenti ottici per la visione del fascio.

SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

APPARECCHIO LASER DI CLASSE 1

Esempi: Puntatori Laser per didattica, Laser in giocattoli

Attenzione: Questa classe include anche prodotti contenenti laser ad alta potenza in un involucro che impedisce l’esposizione umana alle radiazioni e che non può essere aperto senza spegnere il laser o che richiede l’utilizzo di strumenti per accedere al fascio laser, quali ad esempio:  stampante laser; lettori e registratori CD e DVD; laser per la lavorazione dei materiali. Tali sistemi richiedono sempre una valutazione dettagliata del rischio (FAQ C.5)

  • Classe 1C - Laser che sono sicuri nelle condizioni di funzionamento ragionevolmente prevedibili. Qualsiasi prodotto laser progettato espressamente per l'applicazione per contatto con la pelle o a tessuti non oculari . Anche se la radiazione laser emessa a contatto diretto con la  pelle può essere di livello di Classe 3R, 3B o 4, l'esposizione degli occhi è impedita da uno o più mezzi tecnici. Pertanto l'emissione accessibile viene interrotta o ridotta a un valore inferiore ai LEA di Classe 1 quando il laser / applicatore è allontanato dal contatto con la pelle o con il tessuto non oculare.

SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

RADIAZIONE LASER

SEGUIRE LE ISTRUZIONI

PRODOTTO LASER DI CLASSE 1C

Esempi: Laser per epilazione -  trattamenti estetici

  • Classe 1M - Laser che emettono nell’intervallo di lunghezza d’onda tra 302,5 nm e 4000 nm che sono sicuri nelle condizioni di funzionamento ragionevolmente prevedibili, ma possono essere pericolosi se l’operatore impiega ottiche di osservazione all’interno del fascio (lenti d’ingrandimento, binoculari,…).  SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

RADIAZIONE LASER

NON ESPORRE GLI UTILIZZATORI DI OTTICHE TELESCOPICHE

 PRODOTTO LASER DI CLASSE 1M

Esempio: sistema di comunicazione a fibre ottiche disconnesso.

  • Classe 2 - Prodotti laser che emettono radiazioni visibili e sono sicuri per le esposizioni temporanee, anche quando si utilizzano strumenti ottici, ma che possono essere pericolosi in caso di sguardo fisso sul raggio. I prodotti laser di classe 2 non sono intrinsecamente sicuri per gli occhi; si ipotizza tuttavia una protezione adeguata grazie alle reazioni di avversione naturali, ivi compreso il movimento della testa e il riflesso palpebrale. Questa reazione istintiva  fornisce un’adeguata protezione per soggetti che non abbiano compromissioni del riflesso palpebrale.

Tipiche avvertenze di sicurezza: Non osservare direttamente il raggio laser. Non dirigere il raggio verso le persone. SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

RADIAZIONE LASER

NON GUARDARE IL FASCIO

PRODOTTO LASER DI CLASSE 2

Esempi: scanner di codici a barre.

  • Classe 2M - Prodotti laser che emettono fasci laser visibili e che sono sicuri soltanto per esposizioni di breve durata dell’occhio nudo; possibile lesione agli occhi in caso di esposizione quando si usano monocoli o telescopi. La protezione degli occhi è solitamente garantita dalle reazioni di avversione, comprendenti il riflesso palpebrale

Tipiche avvertenze di sicurezza: Non osservare direttamente il raggio laser. Non dirigere il raggio verso le persone. SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

RADIAZIONE LASER

NON GUARDARE IL FASCIO

 NE' ESPORRE GLI UTILIZZATORI DI OTTICHE TELESCOPICHE

 PRODOTTO LASER DI CLASSE 2M

Esempi: strumenti di livello e di allineamento per le applicazioni di ingegneria civile.

  • Classe 3R -Laser che emettono nell’intervallo di lunghezze d’onda tra 302,5 e 106 nm, per i quali  la visione diretta del fascio è potenzialmente pericolosa ma il rischio è più basso dei laser di Classe 3B; lo sguardo diretto intra-fascio è potenzialmente pericoloso, ma nella pratica il rischio di lesione nella maggior parte dei casi è relativamente basso per le esposizioni involontarie e di breve durata; può però essere pericoloso in caso di utilizzo improprio da parte di persone inesperte. Il rischio è limitato dal naturale comportamento di avversione per l’esposizione alla luce luminosa in caso di radiazioni visibili e dalla risposta al riscaldamento della cornea nel caso di radiazioni infrarosse lontane.

Tipiche avvertenze di sicurezza: Non osservare direttamente il raggio laser. Non dirigere il raggio verso le persone. Consentire l’uso alle sole persone autorizzate Formare in modo specifico il personale addetto.

Previsto il supporto del TSL (Tecnico Sicurezza Laser)

Deve essere affissa una targhetta in prossimità di ogni apertura attraverso la quale viene emessa una radiazione laser che supera i LEA della classe 1 o 2 SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

RADIAZIONE LASER

EVITARE L’ESPOSIZIONE DIRETTA DEGLI OCCHI

PRODOTTO LASER DI CLASSE 3R

Esempi: strumentazione per rilievi, puntatori laser ad alta potenza, laser di allineamento.

  • Classe 3B - Laser che sono normalmente pericolosi nel caso di esposizione diretta del fascio; la visione della radiazione diffusa è normalmente non pericolosa; Pericolo per gli occhi in caso di esposizione al fascio diretto entro la distanza di rischio oculare nominale (DNRO) (cfr. FAQ C.2.2).

L’esposizione alla  radiazione diffusa è generalmente sicura, a patto che l’occhio non sia più vicino di 13 cm dalla superficie di diffusione e la durata dell’esposizione sia inferiore a 10 s. I laser di classe 3B che si avvicinano al limite superiore della classe possono produrre lesioni cutanee minori o in taluni casi  comportare il rischio incendi in presenza di  materiali infiammabili.

Devono riportare una targhetta in prossimità di ogni apertura attraverso la quale viene emessa radiazione laser che supera i LEA della classe 1 o 2 SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

AVVERTENZA - RADIAZIONE LASER

EVITARE L’ESPOSIZIONE AL FASCIO

APPARECCHIO LASER DI CLASSE 3B

PRESCRIZIONI: Proteggere gli occhi e la pelle Non direzionare il fascio verso gli occhi. Interrompere il fascio al temine del suo percorso utile. Impedire le emissioni non volute. Formare in modo specifico il personale addetto. Prescritti connettore di blocco, comando a chiave, attenuatore di fascio, indicatore di emissione.

Adempimenti Richiesti:

  • Prevista nomina  del TSL
  • Formare in modo specifico il personale addetto. Utilizzare solo in zona confinata e sorvegliata Evitare le esposizioni indebite e adottare i necessari provvedimenti per l’accesso alla zona laser

Esempi: laser per trattamenti fisioterapici; apparecchiature per laboratori di ricerca; laser per spettacoli

  • Classe 4 - Prodotti laser per i quali la visione diretta e l’esposizione della cute sono pericolosi entro la distanza nominale  di rischio (DNRO)  e per i quali può essere pericolosa  l’esposizione anche alla radiazione diffusa. Spesso questi laser comportano anche un rischio di incendio.

Devono riportare una targhetta in prossimità di ogni apertura attraverso la quale viene emessa radiazione laser che supera i LEA della classe 1 o 2 SEGNALETICA: Tipica dicitura posta sulla targhetta informativa

PERICOLO - RADIAZIONE LASER

EVITARE L’ESPOSIZIONE DEGLI OCCHI E DELLA PELLE

PRODOTTO LASER DI CLASSE 4

PRESCRIZIONI: Proteggere gli occhi e la pelle. Non direzionare il fascio verso gli occhi. Interrompere il fascio al temine del suo percorso utile. Impedire le emissioni non volute. Formare in modo specifico il personale addetto. Prescritti connettore di blocco, comando a chiave, attenuatore di fascio, indicatore di emissione.

Adempimenti Richiesti:

  • Prevista nomina  del TSL
  • Formare in modo specifico il personale addetto. Utilizzare solo in zona confinata e sorvegliata. Evitare le esposizioni indebite e adottare i necessari provvedimenti per l’accesso alla zona laser

Si ricorda che i prodotti laser di classe 3B e classe 4 non possono essere utilizzati senza aver prima svolto una valutazione dei rischi da parte del personale specialista (TSL) (FAQ D.7) per determinare le misure protettive di controllo necessarie a garantire il funzionamento sicuro, che devono essere indicate nel manuale di istruzioni ed uso del Laser, secondo quanto richiesto dalle pertinenti norme di prodotto. Es. laser per spettacoli, laser per applicazioni mediche ed estetiche,  taglio laser dei metalli etc.

In tabella C.3.1 si riporta uno schema riepilogativo  dei principali adempimenti richiesti per le diverse categorie di Laser, tratto dalla Guida Non Vincolante Alla Buona Prassi nell’attuazione della Direttiva 2006/25/CE «Radiazioni ottiche artificiali».

 

Classe 1

Classe 1M

Classe 2

Classe 2M

Classe 3R

Classe 3B

Classe 4

Descrizione della classe di rischio

Sicuri in condizioni ragione-volmente prevedibili

Sicuri ad occhio nudo; possono essere peri-colosi se l’utente utilizza stru-menti ottici

Sicuri per esposizioni di breve durata; la protezione degli occhi

è garantita dalla risposta di avversione

Sicuri ad occhio nudo per brevi esposizioni; possono essere pericolosi se  l’utente utilizza strumenti ottici

Il rischio di lesioni è rela-tivamente basso, ma possono essere pericolosi in caso di uso improprio da parte di persone inesperte

Lo sguardo diretto è pericoloso

Pericolosi per gli occhi e per la cute; rischio di incendio

Area controllata

Non richiesta

Localizzata o chiusa

Non richiesta

Localizzata o chiusa

Chiusa

Chiusa e protetta da interblocchi

Chiusa e protetta da interblocchi

Comando a chiave

Non richiesto

Non richiesto

Non richiesto

Non richiesto

Non richiesto

Richiesto

Richiesto

Formazione

Seguire le istruzioni del fabbricante per l’utilizzo sicuro

Raccomandata

Seguire le istruzioni del fabbricante per l’utilizzo sicuro

Raccomandata

Richiesta

Richiesta

Richiesta

DPI

Non richiesti

Non richiesti

Non richiesti

Non richiesti

Possono essere richiesti: dipende dai risultati della valutazione dei rischi

Richiesti

Richiesti

Misure di esposizione

Non neces-sarie

Evitare l’uso di strumenti strumenti ottici d’ingrandimento messa a fuoco e collimazione

Non fissare il fascio

Non fissare il fascio. Evitare l’uso di strumenti ottici d’ingrandimento e collimazione

Evitare l’esposizione diretta degli occhi

Evitare l’esposizione degli occhi e della cute al fascio. Proteggersi dai riflessi involontari

Evitare l’esposizione degli occhi e della cute ai riflessi diretti e diffusi del fascio

 

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