Alcuni gruppi di lavoratori sono da considerarsi particolarmente sensibili (vedi FAQ A.2) al rischio da esposizione alle radiazioni ottiche. Tali lavoratori potrebbero non essere adeguatamente protetti mediante il solo rispetto dei Valori Limite di Esposizione.
Premesso che tali condizioni di suscettibilità individuale (FAQ A.2 ) non rappresentano in genere condizioni di inidoneità al lavoro, per tali lavoratori andranno valutate, caso per caso, misure specifiche di prevenzione e protezione in relazione alle modalità espositive ed alla specifica patologia o fotosensibilità, individuando per questi soggetti specifici protocolli di sorveglianza sanitaria a cura del medico competente, di concerto con il medico curante/specialista.
Si fa presente al riguardo che la mera riduzione dei valori espositivi a valori inferiori ai valori limite di esposizione prescritti dal D.Lgs. 81/08 Titolo VIII Capo V non è di per sé sufficiente a poter ritenere "trascurabile" il rischio da esposizione a ROA nel caso di soggetti sensibili.
Il personale qualificato che effettua la valutazione indicherà, in collaborazione con il medico competente, l’esigenza delle particolari tutele previste dalle normative o dalla letteratura rispetto ai gruppi di lavoratori particolarmente sensibili.
E' invece compito esclusivo del medico competente, attraverso l’espressione del giudizio di idoneità alla mansione specifica, indicare le particolari e specifiche misure di tutela per i singoli lavoratori risultati a visita medica particolarmente suscettibili al rischio.
Sarà infine compito e cura del DL prevedere una formazione aziendale, di concerto con il M.C., in merito alle condizioni di suscettibilità individuale ed ai fattori che incrementano il rischio espositivo individuale, al fine di rendere tutte le lavoratrici ed i lavoratori capaci di riconoscere l'eventuale insorgenza nel tempo di una condizione di suscettibilità individuale e poter attuare le misure di tutela predisposte per i soggetti sensibili, di concerto con il medico competente.
Per poter rendere ai lavoratori possibile il riconoscimento dell'insorgenza di condizioni di suscettibilità individuale e farne segnalazione al M.C., è raccomandato che nell'ambito della valutazione del rischio venga predisposta una lista di controllo, che metta in grado ciascun lavoratore di segnalare al preposto, nel rispetto delle normative sulla privacy, la presenza o l'insorgenza di fattori di rischio individuali (FAQ A.2) per poter pianificare, di concerto con il medico competente, le opportune misure di tutela, a seguito di una valutazione del rischio specifica.
Il personale qualificato che effettua la valutazione indicherà, in collaborazione con il medico competente, l’esigenza delle particolari tutele previste dalle normative o dalla letteratura rispetto ai gruppi di lavoratori particolarmente sensibili.
