Secondo quanto esplicitato nella faq 1.11 delle Indicazioni operative TITOLO VIII CAPO I:
La dicitura “personale qualificato” definisce correntemente un operatore che abbia sostenuto un corso di qualificazione sulla valutazione richiesta per lo specifico agente di rischio conclusosi con una valutazione positiva e documentabile dell’apprendimento. Inoltre, nei casi in cui ai fini della valutazione del rischio siano richieste competenze di misura e/o di calcolo degli agenti fisici, i datori di lavoro devono accertarsi che i fornitori di servizi dispongano delle competenze specialistiche, dell’esperienza e degli strumenti adeguati per effettuare la valutazione in maniera corretta.
In assenza di qualsiasi riferimento su durata e contenuti del corso e sui soggetti autorizzati alla valutazione e all’espressione della certificazione finale, si suggerisce di giudicare il “personale qualificato” essenzialmente sulla base:
In assenza di normativa specifica, che definisca il percorso formativo da seguire per professionisti privi di esperienza consolidata in materia, possono essere assunte come riferimento le indicazioni contenute nel documento “REQUISITI DI CONOSCENZA, ABILITÀ E COMPETENZA DEL PERSONALE QUALIFICATO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DA RADIAZIONI OTTICHE NON-COERENTI E COERENTI(LASER) NEI LUOGHI DI LAVORO” redatto a cura della CIIP (Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione) nel 2020, in collaborazione col Coordinamento interregionale sicurezza salute luoghi di lavoro – Gruppo di lavoro Agenti fisici e disponibile sul sito della consulta medesima:www.ciip-consulta.it
Nei casi in cui, ai fini della valutazione del rischio siano richieste competenze di misura e di calcolo su sorgenti LASER, è da tenere presente che la valutazione dell’esposizione mediante misurazioni o calcoli è solitamente complessa e richiede competenze specialistiche.
Se è necessario effettuare una valutazione con misurazioni o calcoli, i datori di lavoro devono accertarsi che il personale qualificato individuato disponga delle competenze, dell’esperienza e degli strumenti adeguati per effettuare tale valutazione. Qualora siano richieste specifiche misurazioni su sorgenti LASER, il personale qualificato incaricato dovrà utilizzare apparecchiature e metodologie appropriate (FAQ B.1) ed inoltre produrre una relazione tecnica conforme a quanto indicato dalle norme di buona tecnica applicabili (FAQ D.2). Anche in questo caso il documento sui requisiti sopra citato, può fornire un utile riferimento sui requisiti di questa figura professionale.
Per l’impiego sicuro di apparecchi LASER di classe 3B e 4, il suddetto personale qualificato viene declinato dalle norme tecniche, consolidate dalla prassi operativa negli anni, in due figure idonee ad effettuare la valutazione e gestione del rischio LASER:
Pur essendo simili i compiti da assicurare ai fini della sicurezza nei due ambiti, tuttavia la valutazione dei rischi, le procedure e i controlli da applicare devono essere mirati all’impiego specifico di un sistema LASER e potrebbero presupporre competenze e conoscenze in parte differenti. Per i dettagli relativi ai requisiti, compiti del personale qualificato per la valutazione del rischio LASER e le altre persone coinvolte nella gestione degli aspetti operativi della sicurezza LASER, si veda allegato 2.
