Scopo delle misure di tutela è quello di eliminare o ridurre al minimo tutti i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall’esposizione a radiazioni ottiche artificiali non coerenti, sia diretti che indiretti, e garantirne l'applicazione corretta e consapevole da parte di tutti i lavoratori nel corso del tempo. Il Datore di lavoro (DL) è tenuto ad adottare misure tecniche ed organizzative per eliminare o ridurre al minimo le esposizioni alle ROA ed evitare le esposizioni indebite o inconsapevoli, ossia le esposizioni non legate direttamente all’espletamento della propria mansione, a carico di lavoratori che svolgano mansioni che non dovrebbero comportare esposizioni alle ROA o che risultino accidentalmente o inconsapevolmente esposti a livelli ROA potenzialmente nocivi. Inoltre, il DL deve adottare specifiche azioni di tutela nei casi in cui la valutazione evidenzi la possibilità di superamento dei VLE oppure quando i risultati della sorveglianza sanitaria mettano in luce alterazioni apprezzabili dello stato di salute dei lavoratori, correlate all’esposizione alle ROA.
Le prime misure di tutela da adottare sono quelle indicate nei manuali di uso e manutenzione delle attrezzature di lavoro o delle macchine in reazione alle pertinenti norme comunitarie Una volta verificata l’impossibilità di sostituire la sorgente con una comportante un rischio minore per prevenire o limitare l’esposizione, si possono adottare soluzioni tecniche ed organizzative quali:
