Normativa di riferimento : CEI 76-fasc. 3849 R paragrafi B.12.2.4 e B.12.4 sicurezza per i dispositivi di spettacolo luce con laser. IEC/TR 60825/3 Safety of laser products - Part 3: Guidance for laser displays and shows
In genere i Laser usati per spettacoli e giochi di luce sono in Classe 3 B o 4. Appartengono dunque alla classe di rischio più pericolosa.
La DNRO (Distanza Nominale di Rischio Oculare) è il parametro fisico, che obbligatoriamente deve essere dichiarato dal costruttore, che caratterizza la distanza entro cui il fascio Laser, se intercettato dall’occhio, può causare danni. Questo può essere anche di decine o centinaia di metri. Inoltre i Laser in classe 3B e 4 sono pericolosi – oltre che per visione diretta- anche per riflessione.
Il funzionamento di un laser di spettacolo di classe 3B o 4 è consentito solo se lo spettacolo è controllato da un operatore esperto nell’uso dello stesso e sulle procedure di sicurezza e ben addestrato sul regolamento di sicurezza prodotto dall’ “Addetto Sicurezza Laser”, che ai sensi della normativa IEC/CEI è il responsabile della sicurezza laser.
Le norme di sicurezza internazionali (IEC) e nazionali (CEI) sopracitate richiedono che il laser debba essere utilizzato nel modo illustrato di seguito, con un minimo di 3 metri di separazione verticale tra il pavimento e la luce laser più bassa. Inoltre, è richiesto 2,5 metri di separazione orizzontale tra luce laser e il pubblico o altri spazi pubblici.
Il dispositivo deve essere sempre installato in una posizione irraggiungibile dalle persone e lontano da luoghi in cui le persone possono camminare o stazionare.
E’ necessario che l’esercente produca e metta in atto un regolamento di sicurezza laser, che contenga almeno i seguenti elementi:

Fig. D.10 – Requisiti di installazione Laser ad uso scenico
