Le attrezzature che emettono radiazioni ottiche artificiali devono essere corredate dalle informazioni sulle emissioni, in conformità a specifiche norme tecniche che fanno riferimento ai seguenti filoni principali:
Tra le categorie di attrezzature non ricomprese dalle suddette norme principali, ricordiamo le lampade e i sistemi di lampade, anche a LED, per le quali il riferimento è alla direttiva 2014/35/UE (Direttiva Bassa Tensione) ed i lettini abbronzanti e le lampade UV per uso estetico, per i quali si rimanda all’Allegato 2.
Il D.Lgs. 17/2010 prevede che il costruttore riporti nel manuale di istruzioni le relative informazioni, se una macchina emette radiazioni non ionizzanti che possono nuocere all’operatore o alle persone esposte incluso il caso dei portatori di cristallino artificiale impiantato.
Qualora manchino norme specifiche di prodotto, la norma UNI EN 12198-1:2009, sulle radiazioni non ionizzanti emesse dalle macchine, consente al fabbricante di assegnare alla macchina una categoria in funzione del livello di emissione di radiazioni secondo i valori riportati nella appendice B della suddetta norma. Sono contemplate tre categorie di emissione, per le quali sono previste diverse misure di protezione, informazione, addestramento, riassunte nella Tabella E.2. della Norma.
Tabella 5.8 Norma UNI EN 12198-1:2009
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Categoria |
Restrizioni e misure di protezione |
Informazioni e addestramento |
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0 |
Nessuna restrizione |
Nessuna informazione necessaria |
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1 |
Restrizioni: possono essere necessarie la limitazione dell’accesso e misure di protezione |
Informazioni su pericoli, rischi ed effetti secondari |
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2 |
Restrizioni speciali e misure di protezione sono essenziali |
Informazioni su pericoli, rischi ed effetti secondari; l‘addestramento può essere necessario |
Le macchine rientranti nelle categorie 1 e 2 devono riportare una marcatura specifica comprendente i seguenti elementi:

Figura 5.2 Norma UNI EN 12198-1:2009
Si ricorda che il campo di applicazione della norma UNI EN 12198-1:2009 non include l’emissione di radiazione laser né le sorgenti di radiazione fissate a una macchina che sono utilizzate unicamente per l’illuminazione (sorgenti luminose primarie o lampade).
Per gli altri apparati sorgenti ROA che non rientrano nelle sopracitate categorie le informative sui rischi devono essere fornite dal costruttore ai sensi della Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE ovvero del Codice del Consumo D.lgs. 206/2005.
In particolare le lampade e i sistemi di lampade (compresi i LED) sono classificati in 4 gruppi secondo la Norma CEI EN 62471: 2009 (Tabella 5.9 della Norma), nella quale sono previsti metodi di misura e di classificazione, senza definire vincoli specifici per la marcatura, che sono demandate alle pertinenti norme di prodotto (vedi tabella E.2)
Tab. 5.9 della Norma CEI EN 62471
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Gruppo |
Stima del Rischio |
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Esente |
Nessun rischio fotobiologico |
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Gruppo 1 |
Nessun rischio fotobiologico nelle normali condizioni di impiego |
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Gruppo 2 |
Non presenta rischio in condizioni di riflesso naturale di avversione alla luce o effetti termici |
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Gruppo 3 |
Pericoloso anche per esposizioni momentanee |
La conformità alle pertinenti norme di prodotto prevede che prodotti che hanno un gruppo di rischio superiore al Gruppo 1 previsto dalla Norma CEI EN 62471 , riportino specifiche limitazioni di impiego o avvertenze. Le norme di prodotto per ciascuna tipologia di lampada (vedi tabella E.2.1_1) impone simboli specifici ed etichette di avvertenza per non fissare direttamente la sorgente o distanze di installazione, nel caso di sistemi classificati in classi di rischio superiori ad 1.
Tab. E.2.1 Livelli di rischio per tipologia di sorgente in relazione a quanto prescritto dalla rispettiva di norma di prodotto
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Tipo di sorgente luminosa |
Immagine |
IR Pericoli legati all’infrarosso |
BLU Pericoli dovuti alla luce blu |
UV Pericoli dovuti alla radiazione UV |
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Lampade ad incandescenza IEC 60432-1 |
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Nessun rischio |
Nessun rischio |
Nessun rischio |
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Lampade alogene per illuminazione domestica e similare IEC 60432-2 |
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Nessun rischio |
Nessun rischio |
Nessun rischio |
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Lampade alogene per illuminazione generale IEC 60432-3 |
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Nessun rischio |
Nessun rischio |
Nessun rischio |
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Lampade alogene per applicazioni speciali IEC 60432-3 |
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Da valutare in accordo alle specifiche del costruttore |
Da valutare in accordo alle specifiche del costruttore |
Nessun rischio |
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Lampade a fluorescenza con alimentatore incorporato IEC 60968 |
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Nessun rischio |
Nessun rischio |
Nessun rischio |
