LASER inserito in un macchinario (il LASER è stato inserito dal fabbricante in un macchinario che ha previsto un involucro chiuso; i movimenti del fascio sono comandati attraverso il macchinario).
Fascio LASER libero (il fascio laser è montato su un manipolo direzionabile manualmente; il costruttore non ha previsto un involucro; esempio manipoli LASER tenuti in mano come in ambito ospedaliero, laser industriali che richiedano la presenza dell'operatore nelle immediate vicinanze del fascio libero, saldatrici laser manuali, marcatori laser manuali).
LASER in estetica (procedura di valutazione dei sistemi laser utilizzati in ambito estetico ai sensi del DM 206/2015)
LASER per spettacolo (il LASER è inserito in un apparecchio ed utilizzato per creare giochi di luce).
Non è un sistema assimilabile ad un puntatore LASER: i puntatori Laser ai sensi della vigente normativa non possono essere di classe superiore o uguale a 3 (Ordinanza 16 luglio 1998 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 167 del 20-07-1998 Divieto di commercializzazione sul territorio nazionale di puntatori laser o di oggetti con funzione di puntatori laser di classe pari o superiore a 3 secondo la norma CEI EN 60825”).